Numerazione delle fatture: regole, cambio d'anno ed errori da evitare

Numerazione delle fatture dello psicologo: progressiva e univoca, annuale o continua, sezionali, numeri saltati o doppi, nota di credito, cambio gestionale.

10 min di lettura

Cosa dice la legge sulla numerazione delle fatture

Tra gli elementi obbligatori della fattura c'è il:

Dal 1° gennaio 2027 il DPR 633/1972 è sostituito dal Testo unico IVA (d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10): la stessa frase è nell'art. 72, comma 2, lettera b. La regola vale anche per chi è in regime forfettario e per le fatture esenti dei pazienti.

Fino al 2012 la norma chiedeva la numerazione «per anno solare». Dal 2013 (legge 228/2012) questo riferimento non c'è più, e l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 1/E del 10 gennaio 2013 ha chiarito che va bene qualsiasi numerazione progressiva che garantisca l'identificazione univoca, anche grazie alla data della fattura.

Ripartire da 1 ogni anno o numerazione continua?

Entrambe le soluzioni sono corrette. L'importante è sceglierne una e mantenerla.

SistemaEsempioProAttenzione
Annuale con anno nel numero1/2026, 2/2026… poi 1/2027Si vede subito quante fatture hai emesso nell'anno; è il sistema più diffusoIl 1° gennaio si riparte da 1
Annuale con anno davanti2026/1, 2026/2…Ordina bene i fileUsa sempre lo stesso formato
Continua141, 142, 143… anche a cavallo d'annoNessuna ripartenza da gestireNon ripartire da 1 a gennaio per abitudine

La risoluzione 1/E del 2013 cita proprio gli esempi «1/2013» e «2013/1» e ammette che la numerazione continua parta dal numero successivo all'ultima fattura dell'anno precedente.

Esempi di numerazione delle fatture corretta ed errata: numerazione annuale, continua e con sezionale; numero saltato, numero doppio e date in disordine
Sequenze di esempio: a sinistra corrette, a destra da evitare.

Posso usare più serie (sezionali)?

Sì, purché ogni fattura resti identificabile in modo univoco: per esempio con un suffisso o un prefisso diverso per ogni serie (1/A, 2/A per una sede, 1/B, 2/B per l'altra). L'Agenzia delle Entrate ha usato questo schema, con numerazioni come «1/R» in un registro sezionale, nella circolare 13/E del 2018, e nelle FAQ sulla fatturazione elettronica precisa che non è obbligatorio tenere registri sezionali: fatture cartacee ed elettroniche possono seguire un'unica numerazione.

Quando può avere senso una serie separata per uno psicologo:

  • due sedi o un'attività svolta anche in un'associazione con fatturazione separata;
  • fatture elettroniche ad aziende, enti o pubblica amministrazione, se le gestisci con un altro programma;
  • attività non sanitarie con IVA (formazione, supervisione), se il commercialista preferisce tenerle distinte.

Per uno studio con un'unica attività la soluzione più semplice resta una sola numerazione. Se vuoi aprire una serie separata, decidilo con il commercialista prima di iniziare, non a metà anno.

Lascia che il resto vada da sé

Fuoriseduta manda i promemoria, incassa, emette le fatture con ENPAP e bollo e le invia al Sistema TS. Guarda la demo senza registrarti e lascia la tua email per ricevere un avviso all'apertura.

Data di emissione, data di pagamento e numero

Per le prestazioni di servizi l'operazione si considera effettuata al pagamento; se la fattura è emessa prima, si considera effettuata alla data della fattura (art. 6, DPR 633/1972; dal 2027 art. 24 del Testo unico IVA). La fattura va emessa entro 12 giorni dall'effettuazione (art. 21, comma 4; dal 2027 art. 72, comma 4).

Per la numerazione conta la data di emissione: numeri e date devono andare nello stesso ordine. Una fattura n. 21 non dovrebbe avere una data precedente alla n. 20, e una fattura emessa a gennaio prende un numero del nuovo anno anche se la seduta o il pagamento sono di dicembre. Se la fattura è emessa in un giorno diverso da quello del pagamento, va indicata anche la data del pagamento (art. 21, comma 2, lettera g-bis, DPR 633/1972; dal 2027 art. 72, comma 2, lettera h). La data di pagamento serve invece per altre due cose:

  • il Sistema Tessera Sanitaria, che considera la data di pagamento per decidere in quale anno va la spesa;
  • il regime forfettario, che tassa i compensi quando li incassi.

Il cambio d'anno: quale numero e quale anno?

Il caso che crea più dubbi è la seduta di fine dicembre pagata o fatturata a gennaio. Ecco tre esempi con numerazione annuale.

SedutaPagamentoFatturaSistema TSForfettario
22/12/202622/12/2026n. 58/2026 del 22/12/2026Dati 2026, entro il 1° febbraio 2027Compenso 2026
30/12/202631/12/2026n. 1/2027 del 4/1/2027, con l'indicazione «pagata il 31/12/2026»Dati 2026 (conta il pagamento)Compenso 2026
29/12/20268/1/2027n. 2/2027 dell'8/1/2027Dati 2027, entro il 31 gennaio 2028 (da verificare)Compenso 2027

Nel secondo caso la fattura, emessa a gennaio entro i 12 giorni, prende il primo numero del 2027, ma la spesa va comunque nell'invio dei dati 2026 perché il pagamento è del 31 dicembre. Per evitare questi incroci la soluzione più semplice è emettere la fattura il giorno stesso dell'incasso.

Linea del tempo del cambio d'anno: fatture di fine dicembre 2026 e inizio gennaio 2027, con numero, anno della fattura e anno di invio al Sistema TS
Il numero segue la data della fattura, il Sistema TS segue la data del pagamento.

Per gli adempimenti di fine anno vedi anche la guida al Sistema Tessera Sanitaria e quella sul forfettario dal 2027, che dal 1° gennaio cambia anche il riferimento normativo della dicitura.

Ho saltato un numero di fattura: cosa faccio?

La norma chiede progressività e univocità, ma non indica una procedura per il numero saltato. Nella prassi:

  1. Non riempire il buco emettendo dopo una fattura con una data precedente: le date andrebbero in disordine.
  2. Lascia traccia del motivo, per esempio con un'annotazione nel registro o nel gestionale («numero 13 non utilizzato per errore di digitazione»).
  3. Prosegui con la sequenza normale.
  4. Se il salto riguarda molte fatture o non ne conosci la causa, parlane con il commercialista.

Ho emesso due fatture con lo stesso numero

Due fatture con lo stesso numero e lo stesso anno non sono identificabili in modo univoco. La soluzione usata nella prassi:

  1. lascia valida la prima;
  2. storna la seconda con una nota di credito, che ha un proprio numero;
  3. emetti una nuova fattura con il numero corretto e consegnala al paziente;
  4. se avevi già trasmesso la fattura doppia al Sistema TS, correggi anche lì (cancellazione o variazione del documento).

Se il documento sbagliato è solo una bozza mai consegnata né trasmessa, di solito basta non emetterlo. Una volta consegnato o trasmesso, invece, va trattato come una fattura emessa.

Si può annullare una fattura? La nota di credito

Una fattura emessa non si cancella e non si «riusa» il suo numero. Se l'importo era sbagliato, la seduta non era dovuta o hai rimborsato il paziente, si emette una nota di credito (nota di variazione, art. 26 DPR 633/1972; dal 2027 art. 92 del Testo unico IVA) che richiama numero e data della fattura stornata. Poi, se serve, si emette una nuova fattura corretta.

CosaCome
Numero della nota di creditoNella stessa sequenza delle fatture o in una serie dedicata: scegli con il commercialista e resta coerente
ContenutoRiferimento alla fattura stornata, importo stornato, stesse voci (onorario, rivalsa ENPAP, eventuale bollo)
Sistema TSLe specifiche tecniche prevedono il «rimborso», cioè un documento che rettifica gli importi di uno già inviato, come la nota di credito
Marca da bolloDa verificare con il commercialista se dovuta sulla nota di credito oltre 77,47 €

Per i dettagli sulle voci della fattura vedi la guida alla fattura dello psicologo.

Cambio di gestionale a metà anno

È il momento in cui si sbaglia più spesso la numerazione. Una checklist:

  1. Annota l'ultimo numero emesso con il vecchio programma (e la data).
  2. Smetti di fatturare con il vecchio programma prima di iniziare con il nuovo, per non avere due sequenze in parallelo.
  3. Riprendi dal numero successivo: se l'ultima è la 87/2026, la prima del nuovo gestionale è la 88/2026, non la 1/2026.
  4. Mantieni lo stesso formato (1/2026 oppure 2026/1).
  5. Controlla il Sistema TS: le fatture già trasmesse dal vecchio programma non vanno trasmesse di nuovo.
  6. Conserva le fatture emesse con il vecchio programma.

In Fuoriseduta puoi importare le fatture dell'anno da Excel o CSV: la numerazione delle nuove fatture riprende dal numero successivo al più alto importato, e le fatture importate restano fuori dall'invio al Sistema TS, così non vengono inviate due volte. Per scegliere il programma vedi come scegliere un gestionale per psicologi.

Errori frequenti da evitare

  • Ripartire da 1 dopo un cambio di gestionale o a metà anno.
  • Due programmi che fatturano in parallelo con la stessa serie.
  • Fatture con date in disordine rispetto ai numeri.
  • Cancellare una fattura emessa invece di stornarla con una nota di credito.
  • Riutilizzare il numero di una fattura annullata.
  • Cambiare formato a metà anno (da 1/2026 a 2026/1).

Domande frequenti

La numerazione delle fatture deve ripartire da 1 ogni anno?

No, non è obbligatorio dal 2013: puoi ripartire da 1 ogni anno, perché la data rende il numero univoco, oppure proseguire con una numerazione continua. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 1/E del 2013.

Come si scrive il numero: 1/2026 o 2026/1?

Vanno bene entrambi, sono gli esempi citati dalla risoluzione 1/E del 2013. Scegline uno e usalo sempre.

Ho saltato un numero: devo emettere una fattura a zero?

Nessuna norma lo chiede. Nella prassi si lascia traccia del motivo (per esempio un'annotazione nel registro o nel gestionale) e si prosegue; non si emette dopo una fattura con data anteriore per riempire il buco.

Posso cancellare una fattura sbagliata?

No: una fattura emessa si storna con una nota di credito che la richiama, e se serve se ne emette una nuova. La nota di credito va anche trasmessa al Sistema TS se la fattura era già stata inviata.

Una seduta di dicembre pagata a gennaio che numero prende?

Prende il numero dell'anno in cui emetti la fattura, quindi del nuovo anno se la emetti a gennaio. Al Sistema TS va nell'anno del pagamento.

Cambio gestionale a giugno: riparto da 1?

No. Riprendi dal numero successivo all'ultima fattura emessa con il vecchio programma, mantenendo lo stesso formato.

Fonti

Fonti consultate a ottobre 2026.

Prova Fuoriseduta

Fuoriseduta manda i promemoria, incassa, emette le fatture con ENPAP e bollo e le invia al Sistema TS. Guarda la demo senza registrarti e lascia la tua email per ricevere un avviso all'apertura.

Contenuto informativo, aggiornato a ottobre 2026: non sostituisce il parere del tuo commercialista o consulente. Le norme cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali indicate.

Altre guide