Recensioni online per psicologi: si possono chiedere? Regole e casi pratici

Recensioni per psicologi: chiederle non è vietato, ma niente incentivi, pressioni o richieste ai soli soddisfatti. Come rispondere rispettando il segreto.

10 min di lettura

A ottobre 2026 non risultano indicazioni del CNOP dedicate alle recensioni online: le regole si ricavano dagli articoli del Codice deontologico e dalle norme generali. Per i casi dubbi chiedi un parere al tuo Ordine regionale.

FonteCosa prevedeCosa significa per le recensioni
Codice deontologico, art. 3Non usare indebitamente la fiducia e le eventuali situazioni di dipendenza di chi si rivolge allo psicologoUna richiesta fatta in seduta può essere vissuta come un obbligo
Codice deontologico, art. 4Rispetto dell'autonomia e dell'autodeterminazioneLa persona deve sentirsi libera di non scrivere nulla
Codice deontologico, art. 11Segreto su notizie apprese e su prestazioni effettuate o programmateNelle risposte non si conferma che qualcuno sia paziente
Codice deontologico, art. 28Divieto di vantaggi indebiti, anche non patrimoniali, derivanti dal rapporto professionaleUna recensione chiesta facendo leva sul rapporto può rientrarvi: da verificare con il tuo Ordine
Codice deontologico, artt. 38-40Decoro; pubblicità informativa trasparente e veritieraRecensioni false o selezionate rendono il messaggio non veritiero
DPR 137/2012, art. 4Pubblicità informativa veritiera e corretta, che non violi il segreto professionaleVale anche per le recensioni che riprendi su sito e social
Codice del consumo, art. 23, comma 1, lett. bb-ter e bb-quaterPratiche sempre ingannevoli: presentare recensioni come verificate senza verificarle; inviare o far inviare recensioni falseMai recensioni scritte da te, da familiari o comprate
Norme di Google sui contenutiVietati incentivi, richieste solo ai clienti soddisfatti, recensioni in conflitto di interessiViolazioni che portano alla rimozione delle recensioni

La legge 11 marzo 2026, n. 34 (legge annuale sulle piccole e medie imprese) ha introdotto regole sulle recensioni online pensate per la ristorazione e le strutture ricettive turistiche, e all'art. 21 ha affidato all'AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato) delle linee guida per le imprese, pubblicate il 19 ottobre 2026. Non sono scritte per gli studi di psicologia, ma indicano cosa si aspettano le autorità: recensioni che descrivono esperienze reali e criteri trasparenti di verifica e moderazione. Da verificare se l'AGCM le userà come riferimento anche per altri settori.

Si possono chiedere recensioni ai pazienti?

Non c'è un divieto espresso. Il problema è il rapporto: chi è in percorso con te si trova in una posizione asimmetrica, e una richiesta diretta, anche gentile, può essere difficile da rifiutare. Inoltre scrivere una recensione rende pubblico, almeno in parte, che quella persona è andata da uno psicologo. Per questo la scelta più prudente è non chiederle e limitarsi a rendere facile trovare il profilo.

Recensioni psicologo: schema decisionale per capire se e come chiedere una recensione online a un paziente
Schema di prudenza, da adattare con il parere del tuo Ordine.
SituazioneValutazionePerché
Link al profilo sul sito, nella firma email o nella pagina dei contattiAccettabileNessuna richiesta personale: chi vuole scrive
Richiesta a voce durante una sedutaSconsigliataPressione legata al rapporto (art. 3)
Messaggio automatico dopo ogni sedutaSconsigliatoRichiesta ripetuta a persone in percorso
Una richiesta scritta e neutra a percorso conclusoDa valutare con il tuo OrdineMeno pressione, ma resta il legame professionale
Richiesta solo a chi sembra soddisfattoDa evitareVietata da Google, rende il quadro non veritiero
Sconto, seduta omaggio o regalo in cambioDa evitareIncentivo vietato da Google; vantaggio legato al rapporto
Recensioni di familiari, amici o colleghiDa evitareConflitto di interessi, non sono esperienze reali
Recensioni scritte da te o comprateVietatePratica commerciale ingannevole (Codice del consumo)

Se decidi di chiederla a percorso concluso

Se, dopo aver sentito il tuo Ordine, decidi di farlo:

  1. una sola volta, per iscritto, dopo la chiusura del percorso;
  2. a tutte le persone allo stesso modo, non solo a chi pensi sia soddisfatto;
  3. con parole neutre, chiarendo che è del tutto facoltativa e che non cambia nulla nel rapporto;
  4. ricordando che si può scrivere con un nome abbreviato e senza dettagli personali;
  5. senza incentivi di alcun tipo.

Un esempio di testo neutro: «Se in futuro vorrai condividere la tua esperienza, il profilo dello studio è a questo link. È del tutto facoltativo: puoi farlo con un nome abbreviato e senza dettagli personali, oppure non farlo affatto.»

Si possono pubblicare le recensioni sul sito e sui social?

Riprendere le recensioni nel sito, in una brochure o in un post significa usarle come pubblicità. Valgono l'art. 40 del Codice deontologico e l'art. 4 del DPR 137/2012: messaggio veritiero, decoroso e rispettoso del segreto professionale. Pubblicare una testimonianza con un nome riconoscibile, o con dettagli sul motivo del percorso, rivela un dato relativo alla salute di quella persona: senza un consenso esplicito non si può fare, e anche con il consenso conviene molta cautela. Cosa si può scrivere su sito e social è spiegato nella guida alla pubblicità dello psicologo.

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Come rispondere alle recensioni senza violare il segreto professionale

Rispondere non è obbligatorio. Se lo fai, la regola è una: non confermare né negare che chi scrive sia stato in percorso con te, e non aggiungere nulla su cosa è successo. L'art. 11 del Codice deontologico vieta di informare anche solo «circa le prestazioni professionali effettuate o programmate»; in più, sul piano privacy, dire che qualcuno è tuo paziente significa diffondere un dato sulla salute.

Esempi di risposta

Recensione positiva:

Recensione negativa o critica:

Recensione di chi dice di non aver ottenuto un appuntamento:

Da evitare: ringraziare «per il percorso fatto insieme», citare tempi, motivi o risultati, correggere la versione della persona con dettagli, invitare a «riparlarne in seduta».

Come rispondere alle recensioni da psicologo: frasi da evitare e alternative neutre che rispettano il segreto professionale
Frasi di esempio: in rosso cosa evitare, in verde l'alternativa neutra.

Cosa fare con una recensione negativa, falsa o offensiva?

  1. Non rispondere a caldo. Una risposta polemica resta pubblica e può violare il segreto professionale.
  2. Conserva una copia: schermata con data, testo e link alla recensione.
  3. Verifica se viola le norme della piattaforma: contenuti falsi, conflitto di interessi (per esempio un concorrente), linguaggio offensivo, informazioni personali di terzi. In questi casi usa la funzione di segnalazione della piattaforma.
  4. Valuta se è diffamatoria: un'offesa alla reputazione comunicata a più persone può essere diffamazione (art. 595 del codice penale). Prima di qualunque iniziativa parlane con un legale: una causa rende la vicenda più visibile e non autorizza a rivelare dati sulla persona.
  5. Se la critica è legittima, anche se dura, la scelta migliore è spesso una risposta breve e neutra, o nessuna risposta.

Se pensi che la recensione venga da una persona che segui, come affrontarlo è una valutazione professionale che esula da questa guida.

Si possono scambiare recensioni tra colleghi?

Le recensioni «reciproche» tra colleghi, o scritte da chi frequenta il tuo stesso corso o studio, non descrivono esperienze reali di chi si è rivolto a te. Per Google sono contenuti in conflitto di interessi e possono essere rimosse; se usate per promuoversi rischiano di rientrare tra le recensioni false vietate dal Codice del consumo. Allo stesso modo, l'art. 36 del Codice deontologico vieta di dare pubblicamente giudizi negativi sui colleghi: vale anche per le recensioni sui loro profili.

Cosa controllare nei portali di prenotazione con recensioni?

Alcuni portali raccolgono recensioni dopo la prenotazione. Prima di aderire, controlla:

  • come verificano che la recensione venga da chi ha davvero fatto una seduta;
  • cosa pubblicano (nome intero, iniziali, tipo di prestazione, data);
  • se puoi rispondere e come segnalare contenuti non conformi;
  • se l'invito alla recensione parte in automatico a tutte le persone o solo ad alcune.

Gli inviti automatici di un portale restano comunque legati a te: valuta se il loro tono e la loro frequenza sono compatibili con le indicazioni di questa guida.

Checklist per gestire le recensioni

  1. Crea o completa il profilo dello studio, per esempio su Google (vedi psicologo su Google Maps).
  2. Metti il link al profilo sul sito e nella firma email, senza richieste personali.
  3. Non chiedere recensioni durante le sedute né con messaggi automatici a chi è in percorso.
  4. Niente incentivi, niente richieste selettive, niente recensioni di familiari, amici o colleghi.
  5. Prepara due o tre risposte neutre che non confermano il rapporto professionale.
  6. Per le recensioni scorrette: copia, segnalazione alla piattaforma, eventuale parere legale.
  7. Prima di riprendere recensioni sul sito, rileggi le regole sulla pubblicità e chiedi il consenso esplicito.
  8. Nei casi dubbi chiedi un parere al tuo Ordine e annotalo.

Le informazioni obbligatorie da mettere sul sito sono nella guida al sito web dello psicologo.

Domande frequenti

Le linee guida AGCM sulle recensioni valgono per gli psicologi?

Le linee guida pubblicate dall'AGCM il 19 ottobre 2026 nascono dalla legge 34/2026 e sono pensate per ristorazione e strutture ricettive. Per lo psicologo restano il Codice del consumo, il Codice deontologico e le norme della piattaforma; le linee guida sono comunque un buon riferimento su cosa le autorità considerano una recensione autentica.

Posso mettere un QR code per le recensioni in sala d'attesa?

È una richiesta impersonale, più vicina al link sul sito che a una richiesta diretta, ma la vedono solo persone in percorso con te. Per prudenza preferisci il link nel sito o nella firma email e, se vuoi usare il QR code, chiedi prima un parere al tuo Ordine.

Se un paziente scrive in una recensione di essere in terapia, cosa devo fare?

Chi scrive decide da sé cosa rendere pubblico; il problema nascerebbe se tu confermassi il rapporto o aggiungessi dettagli. Non commentare il contenuto e, se la recensione contiene informazioni personali di altre persone, puoi segnalarla alla piattaforma.

Posso eliminare una recensione dal mio profilo Google?

Non direttamente: chi gestisce il profilo può segnalare una recensione che ritiene contraria alle norme di Google, e la piattaforma decide se rimuoverla. Una critica legittima, anche dura, di solito resta: in quel caso vale la risposta breve e neutra.

Fonti

Fonti consultate a ottobre 2026.

Prova Fuoriseduta

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Contenuto informativo, aggiornato a ottobre 2026: non sostituisce il parere del tuo commercialista o consulente. Le norme cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali indicate.

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