Contributi ENPAP: aliquote, minimi e scadenze di versamento

Contributi ENPAP: soggettivo 10% (minimo 856 euro), integrativo 2% (minimo 66), maternità, riduzioni, acconto al 1° marzo, saldo al 1° ottobre, 10 rate e sanzioni.

12 min di lettura

Dati verificati sul sito ENPAP. Gli importi minimi e la maternità sono quelli delle istruzioni per i redditi 2025, gli ultimi pubblicati; per il 2026 controlla gli aggiornamenti nell'area riservata.

Quali contributi si pagano all'ENPAP?

ContributoQuantoMinimoChi lo paga davveroDeducibile
Soggettivo10% del reddito netto (12%, 14%… fino al 30%)856 €tusì
Integrativo2% dei corrispettivi lordi66 €il paziente, con la rivalsa in fatturano
Maternitàquota fissa annuale130 € (anno 2025)tusì
Le tre voci dei contributi ENPAP per psicologi: soggettivo 10% del reddito netto, integrativo 2% dei compensi, maternità a quota fissa
Le tre voci: chi le paga, su quale base e con quale minimo.

Il contributo soggettivo

È quello che costruisce la tua pensione: i versamenti sono accreditati sulla tua posizione e rivalutati ogni anno.

  • Aliquota: minimo 10% del reddito netto professionale; puoi sceglierne una più alta, a scatti di 2 punti, fino al 30%. La scelta vale solo per l'anno a cui si riferisce e si conferma nella comunicazione reddituale.
  • Base: il reddito netto professionale. Nel forfettario è il 78% dei compensi (rigo LM22, colonna 5 del modello Redditi), prima della deduzione dei contributi; nel regime ordinario è il reddito di lavoro autonomo del quadro RE (rigo RE21, colonna 5).
  • Massimale: per il 2025 il contributo si calcola fino a 120.607 euro di reddito netto; sulla parte eccedente non è dovuto.
  • Pensionati ENPAP: possono scegliere il 5%, fermo il minimo.

Il contributo integrativo

È il 2% dei corrispettivi lordi, cioè dei compensi fatturati per l'attività di psicologo. Si addebita al paziente in fattura come rivalsa ENPAP del 2% e si versa all'ENPAP con acconto e saldo. Il minimo è 66 euro, dovuto anche se fatturi meno di 3.300 euro. Sul minimo dell'integrativo non si applicano riduzioni. Come scriverlo in fattura è spiegato nella guida alla fattura dello psicologo.

Il contributo di maternità

È una quota fissa uguale per tutti, stabilita ogni anno, che finanzia l'indennità di maternità. Per il 2025 è di 130 euro. L'importo per il 2026 è da verificare: l'ENPAP lo comunica di solito con le istruzioni dell'acconto (per i redditi 2026, quello di marzo 2027). Si versa per intero già con l'acconto.

I minimi e le riduzioni

Il minimo del soggettivo (856 euro) si riduce, su richiesta, in questi casi. Anche con la riduzione resta dovuto il 10% del reddito netto, se è più alto del minimo ridotto.

RiduzioneMinimo soggettivoChi ne ha diritto
Nessuna856 €regola generale
50%428 €chi nell'anno ha avuto anche un lavoro dipendente (anche part-time, anche per un giorno; non vale per le collaborazioni coordinate e continuative); pensionati di altri enti con più di 57 anni; pensionati ENPAP; chi è stato inattivo almeno sei mesi per malattia o maternità a rischio
Un terzo286 €chi è iscritto all'ENPAP da non oltre tre anni (per i redditi 2025: iscritti dal 2023 in poi)
Un quinto172 €chi ha avuto un reddito netto professionale inferiore a 1.712 €

Le riduzioni sono facoltative e annuali: vanno selezionate ogni volta nella comunicazione reddituale e non si rinnovano da sole. Per l'inattività per malattia serve un certificato medico che attesti i sei mesi di inattività, senza indicare la patologia.

Quando il minimo conta davvero (minimo pieno, aliquota al 10%):

Reddito netto professionaleSoggettivo dovuto
fino a 8.560 €856 € (il minimo)
oltre 8.560 €10% del reddito netto

Per un forfettario 8.560 euro di reddito netto corrispondono a circa 10.974 euro di compensi (8.560 ÷ 0,78): sotto quella cifra, senza riduzioni, paghi il minimo.

Esempio: psicologo forfettario con 18.000 euro di compensi

Dati inventati, redditi 2026, aliquota al 10%, nessuna riduzione, maternità stimata al valore 2025:

VoceCalcoloImporto
Reddito netto ENPAP18.000 × 78%14.040,00 €
Soggettivo14.040 × 10%1.404,00 €
Integrativo18.000 × 2%360,00 €
Maternitàquota fissa (valore 2025)130,00 €
Totale contributi1.894,00 €

Di questi, i 360 euro dell'integrativo li hai già incassati dai pazienti con la rivalsa in fattura. Quanto incidono i contributi sulle imposte è spiegato nella guida al forfettario per psicologi con esempi di calcolo.

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Quando si pagano i contributi ENPAP? Le scadenze

Il calendario ha due date fisse: se cadono di sabato o domenica slittano al primo giorno lavorativo (il 1° marzo 2026 era domenica, l'acconto è scaduto il 2 marzo).

ScadenzaCosaRedditi 2025Redditi 2026
1° marzoAcconto: 70% di soggettivo e integrativo dell'anno precedente (o i minimi) e maternità per intero2 marzo 20261° marzo 2027
1° ottobreComunicazione reddituale e saldo1° ottobre 20261° ottobre 2027
Linea del tempo dei versamenti ENPAP per i redditi 2026: 10 rate facoltative da ottobre 2026 a luglio 2027, acconto al 1 marzo 2027, comunicazione e saldo al 1 ottobre 2027
Il calendario dei contributi sui redditi 2026.

Come si calcola l'acconto: metodo storico o previsionale

  • Metodo storico: l'acconto è il 70% dei contributi soggettivo (calcolato al 10%) e integrativo dovuti sull'anno precedente, o i minimi se più alti, più la maternità per intero. L'area riservata lo calcola da sola e non è modificabile.
  • Metodo previsionale: se sai con certezza che il reddito o i compensi dell'anno sono calati, puoi calcolare il 70% sui dati previsti. Si usa una sola volta per anno e a tuo rischio: se a ottobre risulta che hai versato meno del 70% del dovuto, sulla differenza si applicano sanzioni e interessi.

Esempio dalle istruzioni ENPAP (metodo previsionale): reddito netto 15.000 euro e compensi 20.000 euro danno un acconto di 1.050 euro di soggettivo (70% di 1.500), 280 euro di integrativo (70% di 400) e 130 euro di maternità.

Il primo anno: niente acconto

Chi si iscrive in un anno non versa l'acconto per quell'anno: i contributi del primo anno si pagano tutti a saldo, con la comunicazione, entro il 1° ottobre dell'anno successivo. Chi si iscrive con decorrenza 2026 paga quindi tutto entro il 1° ottobre 2027 e versa il primo acconto il 1° marzo 2028 (sui redditi 2027); chi ha iniziato nel 2025 versa invece il primo acconto il 1° marzo 2027, come indica il prospetto ENPAP per i neo iscritti. Come iscriversi è spiegato nella guida alla partita IVA per psicologi.

Il pagamento in 10 rate (redditi 2026)

Da quest'anno l'ENPAP offre un piano facoltativo: 10 addebiti mensili di pari importo, con addebito diretto SEPA il giorno 20, da ottobre 2026 a luglio 2027. Le rate sono calcolate sui contributi dovuti per il 2025 e vengono imputate ai contributi 2026.

  • L'adesione si faceva entro il 1° ottobre 2026, nella pagina della comunicazione reddituale 2025, dopo aver inviato la comunicazione e pagato l'eventuale saldo 2025.
  • Le scadenze ordinarie restano: se le rate pagate fino al 1° marzo 2027 non coprono l'acconto, possono maturare interessi sulla parte scoperta.
  • Il conguaglio arriva con la comunicazione entro il 1° ottobre 2027: se le rate non bastano paghi la differenza, se sono troppe l'eccedenza passa all'anno dopo.
  • Il mandato si revoca in qualsiasi momento dall'area riservata; i contributi restano dovuti alle scadenze ordinarie.

Come si pagano

  • PagoPA dall'area riservata (solo entro la scadenza): «Paga online» oppure avviso da pagare più tardi.
  • F24, sezione «Altri enti previdenziali e assicurativi», codice ente 0007, causale ECTR per acconto e saldo (EINT per gli interessi, ESNZ per le sanzioni). Con l'F24 puoi compensare eventuali crediti fiscali.
  • Bonifico a ENPAP con causale «codice fiscale + R + anno» (per esempio «R25» per i redditi 2025). L'IBAN è indicato nella pagina ufficiale «Versare i contributi»: copialo sempre da lì.
  • Carta di credito ENPAP, dai servizi bancari dell'area riservata.

Non serve inviare la ricevuta: i pagamenti compaiono nell'area riservata dopo almeno cinque giorni lavorativi.

Ho pagato in ritardo: cosa succede?

Quando paghiAcconto o saldo
Entro la scadenzanessun costo
Entro 150 giorni dalla scadenzasolo interessi dello 0,375% per mese o frazione di mese (4,5% annuo)
Oltre 150 giorniinteressi più una sanzione del 10% sull'importo non versato

Entro i 150 giorni puoi pagare anche in più volte, senza avvisare l'ENPAP. Per il saldo 2025, scaduto il 1° ottobre 2026, il termine dei 150 giorni è il 28 febbraio 2027. Per debiti arretrati complessivamente superiori a 1.000 euro si può chiedere una rateizzazione dal «Conto personale» dell'area riservata (art. 7 bis del Regolamento); per gli importi fino al saldo 2025 la richiesta è possibile dal 2 ottobre 2026. Con una rateizzazione in corso, acconto e saldo dell'anno vanno pagati alle scadenze ordinarie, senza i 150 giorni di tolleranza. Il numero di rate si vede nell'area riservata.

Con un debito superiore a 150 euro l'ENPAP non rilascia il DURC, e per accedere alle prestazioni assistenziali (indennità, contributi) la posizione deve essere regolare.

La comunicazione reddituale ha sanzioni proprie, anche se il saldo è pagato in tempo: sono spiegate nella guida alla comunicazione reddituale ENPAP.

La riforma ENPAP dal 2027: cosa cambierebbe

Il 23 aprile 2026 il Consiglio di indirizzo generale dell'ENPAP ha approvato una riforma del regolamento previdenziale:

  • soggettivo minimo: dal 10% in aumento di un punto l'anno, 11% nel 2027 fino al 15% dal 2031; l'aliquota volontaria salirebbe a scatti di un punto, sempre fino al 30%;
  • integrativo: dal 2% al 4%, con decorrenza prevista dal 1° gennaio 2027; metà (2%) andrebbe alla posizione individuale di chi versa.

Da verificare: a ottobre 2026 la riforma non risulta ancora approvata dai Ministeri del Lavoro e dell'Economia e non è in vigore; va chiarito anche a quale anno di reddito si applicherebbe per primo l'11%. Fino a un avviso ufficiale si fattura la rivalsa al 2% e si calcola il soggettivo al 10%. Se verrà approvata, cambieranno la rivalsa nelle fatture e la quota da accantonare.

Fuoriseduta applica la rivalsa ENPAP alle fatture e stima i contributi insieme alle imposte, con le scadenze di acconto e saldo: quando cambieranno le aliquote, basterà aggiornare l'impostazione invece di rifare i conti a mano.

Checklist dei contributi ENPAP

  1. Controlla nell'area riservata l'acconto calcolato con il metodo storico, entro il 1° marzo.
  2. Se il reddito è davvero calato, valuta con il commercialista il metodo previsionale.
  3. Tieni da parte durante l'anno la rivalsa del 2% incassata dai pazienti.
  4. Dopo la dichiarazione dei redditi, presenta la comunicazione e versa il saldo entro il 1° ottobre.
  5. Ricordati di selezionare ogni anno l'eventuale riduzione del minimo.
  6. Se sei in ritardo, paga entro 150 giorni per evitare la sanzione del 10%.

Domande frequenti

Qual è il contributo minimo ENPAP?

Per i redditi 2025 il soggettivo minimo è 856 euro, l'integrativo minimo 66 euro e la maternità 130 euro, per un totale di 1.052 euro. Il soggettivo minimo si riduce a 428, 286 o 172 euro nei casi previsti, su richiesta.

Quanto paga di ENPAP uno psicologo che ha appena iniziato?

Nel primo anno non versa acconti e paga tutto a saldo entro il 1° ottobre dell'anno dopo. Per i primi tre anni può chiedere il minimo soggettivo ridotto a 286 euro, ma se il 10% del reddito netto è più alto paga quello.

Le scadenze ENPAP sono le stesse delle tasse?

No. L'ENPAP ha un calendario proprio: acconto entro il 1° marzo e saldo con comunicazione entro il 1° ottobre. Le imposte del forfettario seguono le scadenze fiscali di fine giugno (nel 2026 prorogata al 20 luglio dal D.L. 89/2026) e di fine novembre.

Posso scegliere di versare più del 10%?

Sì, puoi scegliere un'aliquota dal 12% al 30%, a scatti di 2 punti, ogni anno nella comunicazione reddituale. Aumenta la pensione futura e il contributo è deducibile.

Il contributo integrativo del 2% salirà al 4% nel 2027?

È previsto dalla riforma approvata dall'ENPAP il 23 aprile 2026, ma a ottobre 2026 manca l'approvazione dei Ministeri vigilanti. Finché non arriva un avviso ufficiale, in fattura resta il 2%.

Fonti

Fonti consultate a ottobre 2026.

Prova Fuoriseduta

Fuoriseduta manda i promemoria, incassa, emette le fatture con ENPAP e bollo e le invia al Sistema TS. Guarda la demo senza registrarti e lascia la tua email per ricevere un avviso all'apertura.

Contenuto informativo, aggiornato a ottobre 2026: non sostituisce il parere del tuo commercialista o consulente. Le norme cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali indicate.

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