Terapia di coppia e familiare: a chi intestare la fattura e chi detrae

Fattura per la terapia di coppia o familiare: a una persona, cointestata o divisa in due. Chi detrae il 19%, cosa va al Sistema TS e come evitare gli errori.

11 min di lettura

Questa guida riguarda solo fattura, detrazione e Sistema TS. Il consenso informato di ciascun adulto e gli aspetti deontologici della presa in carico di una coppia o di una famiglia sono temi diversi, da gestire a parte.

A chi si intesta la fattura della terapia di coppia?

La fattura è il documento fiscale di chi paga la prestazione. Nella terapia di coppia le persone che ricevono la prestazione sono due, ma chi paga può essere una sola, entrambe in parti uguali o in parti diverse. Da qui le tre soluzioni praticabili.

Fattura a una personaFattura cointestataDue fatture separate
Quando ha sensoPaga sempre la stessa personaPagano entrambi, in parti ugualiPagano entrambi, ciascuno la sua parte
Dati in fatturaNome, indirizzo e codice fiscale di chi pagaDati di entrambiOgni fattura con i dati di una persona
Chi detraeL'intestatarioCiascuno il 50% (per analogia con la PMA, vedi sotto)Ciascuno la propria fattura
Sistema TSCodice fiscale dell'intestatarioDa verificare: il tracciato prevede un solo codice fiscale per documentoOgni fattura con il codice fiscale del suo intestatario
Marca da bolloSe il totale supera 77,47 €Se il totale supera 77,47 €Si valuta fattura per fattura
NumerazioneUn numeroUn numeroDue numeri per la stessa seduta

Nella pratica la soluzione più lineare è la fattura alla persona che paga. Se i due partner vogliono dividere la spesa, due fatture separate sono più semplici da gestire al Sistema TS rispetto a una fattura cointestata, perché ogni documento ha un solo intestatario.

Schema per la fattura della terapia di coppia: chi paga, a chi intestare la fattura, chi detrae il 19% e cosa va al Sistema TS
Chi paga decide l'intestazione; l'intestazione decide chi detrae.

Cosa scrivere nella descrizione

Basta una descrizione che renda riconoscibile la prestazione sanitaria, senza dettagli clinici: per esempio «Prestazione psicologica del 14/10/2026» o «Seduta di psicoterapia del 14/10/2026». Specificare «di coppia» non è richiesto da nessuna norma; valuta tu se serve. Se la fattura è intestata a una sola persona, non è necessario riportare i dati dell'altra. Il resto non cambia rispetto a una seduta individuale: rivalsa ENPAP del 2%, bollo sopra 77,47 euro, dicitura del regime. I dettagli sono nella guida alla fattura dello psicologo.

E la terapia familiare?

Vale la stessa logica: la fattura va a chi paga, di solito un genitore. Se tra i partecipanti ci sono figli minorenni, valgono le regole sulla ripartizione tra genitori descritte nella guida ai pazienti minorenni. Se partecipano altri adulti che contribuiscono alla spesa (un figlio maggiorenne con un reddito proprio, un nonno), anche per loro si può emettere una fattura separata per la loro quota.

Chi detrae la spesa: cosa dice l'Agenzia delle Entrate

Le sedute con psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche sono spese sanitarie detraibili al 19% senza prescrizione medica (circolare 20/E del 2011, ripresa nella circolare 7/E del 2021). Per la terapia di coppia non esiste un documento di prassi specifico, quindi si applicano i principi generali della circolare 7/E del 2021.

  • La spesa è di chi è intestato il documento. L'Agenzia considera l'onere sostenuto dal contribuente a cui è intestata la fattura; chi esegue materialmente il pagamento attiene ai rapporti interni tra le parti.
  • Si può pagare con la carta dell'altro. La circolare ammette, per esempio, il pagamento delle spese del coniuge con la propria carta di credito, purché la spesa resti effettivamente a carico dell'intestatario; la cointestazione del conto può dimostrarlo.
  • Familiari a carico. Le spese sanitarie si detraggono anche se sostenute per i familiari fiscalmente a carico, tra cui il coniuge non legalmente ed effettivamente separato con un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro (art. 12 e art. 15, comma 2, del TUIR).
  • Unioni civili. Sono equiparate al matrimonio (L. 76/2016), quindi valgono le stesse regole del coniuge.
  • Conviventi di fatto. Non sono equiparati: secondo la circolare 7/E del 2021 il convivente non può detrarre le spese sostenute nell'interesse dell'altro convivente.

La fattura cointestata: il riferimento più vicino

Per la procreazione medicalmente assistita, che come la terapia di coppia riguarda entrambi i partner, la circolare 7/E del 2021 indica che la spesa è detraibile dall'intestatario della fattura e che, in caso di fattura cointestata, è detraibile al 50% da ciascuno. È il riferimento ufficiale più vicino al caso della coppia, ma resta un'analogia: da verificare con il commercialista se la ripartizione al 50% vale anche per la terapia di coppia e se, con una fattura cointestata, si possono annotare percentuali diverse come per le spese dei figli.

Pagamento tracciabile

Dal 2020 la detrazione richiede un pagamento tracciabile (carta, bancomat, bonifico, app di pagamento) per le prestazioni dei professionisti privati (art. 1, commi 679-680, L. 160/2019). Se la coppia paga in contanti, nessuno dei due può detrarre. Se le fatture sono due, conviene che ciascuno paghi la propria con un proprio strumento: la corrispondenza tra pagamento e intestatario è più facile da dimostrare.

Esempio pratico: tre modi di fatturare lo stesso percorso

Dati di esempio, semplificati: percorso di coppia di 20 sedute nel 2026 da 75 euro, pagate con carta. I due partner sono sposati, entrambi con un proprio reddito (nessuno è a carico dell'altro) e non hanno altre spese sanitarie.

  1. Totale di una seduta: 75,00 + 1,50 (rivalsa ENPAP 2%) = 76,50 euro, sotto 77,47: niente bollo.
  2. Totale dell'anno: 20 × 76,50 = 1.530,00 euro.
  3. Fattura a una persona (paga sempre Sara): Sara detrae (1.530,00 − 129,11 di franchigia) × 19% = 266,17 euro.
  4. Fattura cointestata al 50% o due fatture da 38,25 euro a seduta: ciascuno ha 765,00 euro di spesa e detrae (765,00 − 129,11) × 19% = 120,82 euro, in totale 241,64 euro.
Esempio di calcolo della detrazione per la terapia di coppia: una fattura a una persona contro una fattura cointestata o due fatture separate
Dati di esempio: la franchigia di 129,11 euro vale per ciascun contribuente.

La franchigia di 129,11 euro si applica una volta sul totale delle spese sanitarie di ciascun contribuente: chi ha già altre spese mediche nell'anno la «consuma» comunque, e il risultato cambia. Per questo la scelta dell'intestazione va fatta sulla base di chi paga davvero, non di un calcolo di convenienza.

Attenzione al bollo con le fatture divise

Con due fatture ogni documento segue la propria soglia di 77,47 euro. Nell'esempio, una seduta da 76,50 euro non ha bollo né intera né divisa; con una seduta da 120 euro (122,40 con la rivalsa) la fattura unica ha il bollo da 2 euro, mentre due fatture da 61,20 euro non lo hanno. La divisione deve corrispondere a due persone che pagano ciascuna la propria parte: non è uno strumento per evitare l'imposta di bollo. Regole e casi nella guida all'imposta di bollo sulle fatture sanitarie.

Lascia che il resto vada da sé

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Il Sistema Tessera Sanitaria con la terapia di coppia

Le sedute di coppia e familiari sono prestazioni sanitarie rese a persone fisiche, quindi i dati vanno trasmessi al Sistema TS come per una seduta individuale. Le FAQ del Sistema TS, a proposito della fattura intestata a un minore, indicano che nella comunicazione si riportano i dati indicati nel documento fiscale: il codice fiscale è quindi quello dell'intestatario della fattura.

  • Fattura a una persona: un invio con il suo codice fiscale.
  • Due fatture: due invii, ciascuno con il codice fiscale del proprio intestatario.
  • Fattura cointestata: da verificare. Il documento trasmesso al Sistema TS prevede un solo codice fiscale del cittadino; le FAQ ufficiali non trattano la fattura intestata a più persone. È uno dei motivi per cui due fatture separate sono più semplici.

Il resto segue le regole generali descritte nella guida al Sistema Tessera Sanitaria: tipo di spesa SP, pagamento tracciato sì o no, invio annuale (le spese pagate nel 2026 si trasmettono entro il 1° febbraio 2027), data del pagamento e non della seduta.

L'opposizione al Sistema TS nella coppia

L'opposizione all'uso delle spese sanitarie nel 730 precompilato è una scelta della persona a cui è intestata la spesa. Con una fattura a una sola persona decide lei; con due fatture ciascun partner decide per la propria. Se c'è opposizione, la fattura si trasmette comunque, senza codice fiscale: vedi la guida al codice fiscale del paziente.

Checklist al primo incontro con una coppia o una famiglia

  1. Chiedi chi paga le sedute: una persona, entrambi a metà, in proporzioni diverse.
  2. Scegli l'intestazione: una fattura alla persona che paga oppure due fatture separate. Evita di cambiare schema a metà percorso, se non cambia chi paga.
  3. Raccogli nome, indirizzo e codice fiscale di ogni intestatario.
  4. Spiega che per la detrazione serve un pagamento tracciabile, possibilmente con uno strumento dell'intestatario.
  5. Chiedi a ogni intestatario se vuole opporsi all'invio al Sistema TS.
  6. Concorda per iscritto compenso e policy disdette con entrambi (vedi il modello di policy): il Codice deontologico (art. 23) chiede di pattuire il compenso nella fase iniziale.
  7. Ricorda che il consenso informato va raccolto da ciascun adulto che partecipa, indipendentemente da chi paga: vedi la guida al consenso informato.

Errori frequenti da evitare

  • Intestare la fattura a chi non paga: la detrazione spetta all'intestatario solo se la spesa resta davvero a suo carico.
  • Fattura cointestata senza chiarire la ripartizione: in caso di dubbio meglio due fatture distinte.
  • Pensare che il convivente detragga per l'altro: senza matrimonio o unione civile non è possibile.
  • Contanti: la seduta resta fatturabile e si trasmette al Sistema TS con pagamento tracciato «no», ma non è detraibile.
  • Dettagli clinici nella descrizione: bastano tipo di prestazione e data.
  • Cambiare intestatario a posteriori: una fattura emessa non si modifica, si storna con una nota di credito e se ne emette una nuova (vedi numerazione e note di credito).

In Fuoriseduta, nella scheda del paziente puoi indicare il tipo di percorso (individuale, coppia, famiglia, minore) e un intestatario della fattura diverso, con nome e codice fiscale; l'opposizione al Sistema TS si registra nella stessa scheda e le fatture partono da sole all'incasso.

Domande frequenti

La fattura della terapia di coppia va intestata a entrambi?

Non è obbligatorio. Si intesta a chi paga: a una sola persona se paga lei, oppure si emettono due fatture separate se ciascun partner paga la propria quota. La fattura cointestata è possibile, ma complica l'invio al Sistema TS.

Se la coppia si separa durante il percorso, cosa cambia?

Le fatture già emesse restano valide e non si modificano. Da quel momento conviene che ciascuno paghi e riceva la propria fattura; il coniuge legalmente ed effettivamente separato, inoltre, non può più essere considerato familiare a carico ai fini della detrazione.

Posso detrarre la seduta di coppia pagata per il mio partner convivente?

Per la quota che riguarda il partner, no: secondo la circolare 7/E del 2021 il convivente di fatto non può detrarre le spese sostenute nell'interesse dell'altro. Se siete sposati o uniti civilmente, puoi detrarre le spese del coniuge solo se è fiscalmente a carico.

Con due fatture per la stessa seduta, quale numero uso?

Due numeri diversi e progressivi, uno per ogni fattura, con la stessa data della seduta nella descrizione. Ogni fattura ha la sua rivalsa ENPAP e, se supera 77,47 euro, il suo bollo.

Nella terapia familiare partecipa un figlio maggiorenne: chi detrae?

Detrae chi è intestatario della fattura e sostiene la spesa. Se il figlio è fiscalmente a carico (reddito fino a 4.000 euro se ha al massimo 24 anni, fino a 2.840,51 euro se è più grande), il genitore che paga può detrarre anche la spesa sostenuta per lui; se non è a carico, la sua quota la detrae solo lui, con una fattura a suo nome.

Fonti

Fonti consultate a ottobre 2026.

Prova Fuoriseduta

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Contenuto informativo, aggiornato a ottobre 2026: non sostituisce il parere del tuo commercialista o consulente. Le norme cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali indicate.

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