Primo colloquio gratuito: cosa dicono le regole fiscali e il Codice deontologico

Primo colloquio gratuito dallo psicologo: si può fare, senza fattura né Sistema TS se non incassi nulla, ma con consenso e privacy. Pubblicizzarlo è delicato.

11 min di lettura

Questa guida riguarda gli aspetti deontologici, fiscali e organizzativi. Se e quando un primo incontro senza costi abbia senso nel tuo modo di lavorare è una scelta professionale che spetta a te.

Lo psicologo può offrire un primo colloquio gratuito?

Sì, nel senso che non esiste un divieto. Le regole che lo riguardano sono queste:

FonteCosa diceCosa significa per il primo colloquio
Codice deontologico, art. 23Il compenso si pattuisce nella fase iniziale del rapporto e deve essere adeguato all'importanza dell'opera; in ambito clinico non può dipendere dall'esitoLa gratuità va dichiarata prima, insieme al prezzo di ciò che segue; mai «paghi solo se ti trovi bene»
Codice deontologico, art. 38Condotta improntata a dignità e decoro professionaleLa gratuità non deve diventare una leva per svalutare la prestazione
Codice deontologico, art. 40Vietati comportamenti scorretti per procacciarsi clientela; pubblicità solo informativaIl modo in cui lo comunichi conta quanto il fatto di offrirlo
d.l. 1/2012, art. 9, c. 4Compenso pattuito al conferimento dell'incarico, con preventivo scritto o digitalePrima di iniziare un percorso a pagamento servono prezzo e voci di costo per iscritto
L. 145/2018, art. 1, c. 525Nelle comunicazioni sanitarie esclusi elementi attrattivi e suggestivi, tra cui offerte, sconti e promozioniPubblicizzare la gratuità è il punto da verificare

Gli articoli citati sono quelli del testo vigente pubblicato dal CNOP: la revisione approvata con il referendum del 2023 è stata annullata dal Consiglio di Stato (sez. III, sentenza n. 10376/2024), quindi il testo in vigore è quello precedente.

Il Codice deontologico non parla espressamente di prestazioni gratuite. Le letture possibili sono due: chi ritiene la gratuità compatibile con l'art. 23 (il compenso pattuito può anche essere zero) e chi richiama il decoro e l'adeguatezza del compenso. A ottobre 2026 non risulta una posizione ufficiale del Consiglio nazionale dell'Ordine sul primo colloquio gratuito: da verificare con il tuo Ordine regionale, che spesso offre una consulenza deontologica agli iscritti.

Telefonata informativa o colloquio professionale?

La distinzione più utile in pratica è tra un contatto informativo e un colloquio professionale.

Telefonata informativaPrimo colloquio gratuitoPrimo colloquio a prezzo ridottoPrimo colloquio a prezzo pieno
Cos'èPochi minuti su modalità, costi, disponibilità, sedute onlineUn incontro professionale senza compensoUn incontro professionale con un prezzo diversoUna seduta come le altre
È una prestazione?No, se resta sulle informazioni praticheSìSìSì
Informativa e consensoInformativa solo se raccogli datiSìSìSì
FatturaNoNo, se non incassi nullaSì, per l'importo incassatoSì
Rivalsa ENPAP 2%NoNoSì, sull'onorarioSì
Sistema TSNoNoSìSì

La telefonata informativa resta tale se non entri nel merito della situazione della persona: spieghi come lavori, quanto costa, come si prenota. Quando inizi ad ascoltare e a valutare, è già un colloquio professionale, con tutti gli obblighi che ne derivano.

Gli obblighi che restano anche se non ti fai pagare

La gratuità cambia solo il compenso. Tutto il resto resta uguale.

Primo colloquio gratuito psicologo: i passaggi dal primo contatto alla prima seduta pagata, con consenso, fattura e Sistema TS
Cosa serve dal primo contatto alla prima seduta pagata

In ordine:

  1. Informativa privacy prima di raccogliere dati (GDPR, art. 13): già il motivo del contatto è un dato relativo alla salute, che rientra tra le categorie particolari dell'art. 9. Vedi la guida GDPR per psicologi.
  2. Consenso informato alla prestazione (Codice deontologico, art. 24), con le informazioni su finalità, modalità e limiti della riservatezza. Per i minori serve, di regola, il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela (art. 31, che nel testo vigente parla ancora di «potestà genitoriale»). Vedi il modello di consenso informato.
  3. Accordo economico scritto: che il primo colloquio non ha costi, quanto costano le sedute successive, rivalsa ENPAP, bollo, pagamenti e policy di disdetta.
  4. Segreto professionale e documentazione (Codice deontologico, artt. 11 e 17): valgono come per qualsiasi colloquio, così come le regole sulla conservazione della documentazione.
  5. Polizza: la responsabilità professionale non dipende dal compenso. Verifica che il contratto non escluda le prestazioni gratuite: vedi la guida all'assicurazione dello psicologo.

Un modo semplice di formularlo nell'accordo:

Lascia che il resto vada da sé

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Fattura, ENPAP e Sistema TS: cosa succede se non incassi nulla

Le prestazioni di servizi si considerano effettuate al momento del pagamento (DPR 633/1972, art. 6, c. 3; dal 2027 art. 24 del Testo unico IVA, d.lgs. 10/2026): per questo lo psicologo emette la fattura all'incasso. Se il primo colloquio è davvero gratuito:

  • niente fattura: non c'è un corrispettivo da documentare;
  • niente rivalsa ENPAP: il 2% si calcola sul compenso, che è zero;
  • niente invio al Sistema TS: si trasmettono le spese sanitarie sostenute dal paziente, e non ce ne sono;
  • niente detrazione per il paziente, per lo stesso motivo;
  • nessun ricavo da dichiarare.

Le regole su fattura e Sistema TS per le sedute a pagamento sono nelle guide alla fattura dello psicologo e al Sistema Tessera Sanitaria.

Le varianti che complicano le cose

Alcune formule sembrano gratuite ma non lo sono del tutto. Meglio conoscerle prima:

FormulaCosa succede davveroFattura e Sistema TS
«Gratuito, poi si paga dalla seconda seduta»Gratuità pienaNessuna fattura per il primo; normale per le successive
«Pagato, ma lo scalo dalla prima seduta del percorso»È uno sconto sulla seduta successivaFattura al primo incasso; la seduta successiva si fattura per quanto incassi davvero
«Pagato, ma rimborsato se non prosegui»Prima incassi, poi restituisciFattura all'incasso e, al rimborso, nota di credito comunicata al Sistema TS come rimborso
«Gratuito solo se poi inizi il percorso»Il prezzo dipende da una scelta successiva del pazienteSconsigliata: condizioni poco chiare e difficili da documentare
Primo colloquio gratuito, scalato o rimborsato: esempio di fatture e nota di credito per una seduta da 70 euro
Esempio con importi inventati: cosa si fattura in ogni formula

Le ultime due formule richiedono documenti in più e possono creare incomprensioni. Da verificare con il commercialista la gestione di sconti e rimborsi nel tuo caso, in particolare se usi pacchetti di sedute: vedi pacchetti e pagamenti anticipati.

Si può pubblicizzare il primo colloquio gratuito?

Qui serve più prudenza. Dal 2023 il comma 525 dell'art. 1 della L. 145/2018, riscritto dal d.l. 69/2023, stabilisce che le comunicazioni informative degli iscritti agli Ordini delle professioni sanitarie escludono qualsiasi elemento di carattere attrattivo e suggestivo, tra cui offerte, sconti e promozioni, che possano determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari. In caso di violazione l'Ordine procede in via disciplinare e segnala all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (c. 536).

Un «primo colloquio gratuito» messo in evidenza in un'inserzione può essere letto come un'offerta. Alcuni regolamenti regionali sulla pubblicità considerano inoltre lesiva del decoro la comunicazione che punta sul prezzo come principale leva contro la concorrenza (per esempio quello dell'Ordine della Toscana). Non esiste però una regola nazionale che dica in modo esplicito se e come si possa scrivere: da verificare con il tuo Ordine prima di usarlo in una campagna.

Se decidi di comunicarlo, la differenza la fa il tono:

Più rischiosoPiù informativo
«Primo colloquio GRATIS! Prenota ora»«Il primo incontro serve a conoscersi e non ha costi»
Inserzione a pagamento costruita sulla gratuitàInformazione nella pagina «Come lavoro» o «Costi»
«Solo per questo mese»Una regola stabile, uguale per tutte le persone
Gratuità come argomento contro i colleghiDescrizione del tuo modo di lavorare

Le regole generali sulla comunicazione sono nella guida alla pubblicità dello psicologo.

Aspetti organizzativi da decidere prima

Senza entrare nel merito clinico, un primo incontro senza costi ha effetti pratici sull'agenda e sull'equilibrio economico dello studio. Decidi in anticipo:

  1. Durata: uguale a una seduta o più breve. Scrivila nell'accordo.
  2. Modalità: in studio, online o entrambe.
  3. Una volta per persona: per evitare che diventi una serie di incontri non pagati.
  4. Disdetta: anche per il colloquio gratuito conviene chiedere di disdire entro un termine, così l'orario si può offrire a qualcun altro. Vedi come ridurre le sedute mancate.
  5. Tempo da mettere in conto: le ore dedicate ai primi colloqui gratuiti non producono compensi. Tienine conto quando calcoli le tariffe: il calcolo parte dalle sedute pagate in un anno.
  6. Coerenza: la stessa regola per tutte le persone, senza eccezioni legate al canale da cui arrivano.

In Fuoriseduta il primo colloquio è una prestazione a sé, con durata e onorario propri, che compare nella prenotazione online; informativa e consenso si fanno firmare al paziente dal telefono prima dell'incontro.

Checklist

  1. Decidi se offrire il primo colloquio gratuito, con quale durata e modalità.
  2. Scrivi la regola nell'accordo iniziale, con il prezzo delle sedute successive.
  3. Fai firmare informativa privacy e consenso informato prima del colloquio.
  4. Controlla che la polizza copra anche le prestazioni senza compenso.
  5. Non emettere fattura e non inviare nulla al Sistema TS se non incassi nulla.
  6. Per sconti, rimborsi o formule miste, chiedi al commercialista come documentarli.
  7. Prima di pubblicizzarlo, verifica con il tuo Ordine come presentarlo.

Domande frequenti

Il primo colloquio gratuito è vietato dal Codice deontologico?

No, il Codice non lo vieta espressamente. L'art. 23 chiede però di pattuire il compenso all'inizio del rapporto: la gratuità e il prezzo delle sedute successive vanno chiariti prima del colloquio.

Devo fare la fattura per un colloquio gratuito?

No, se non incassi nulla: la prestazione di servizi si considera effettuata al pagamento (DPR 633/1972, art. 6; dal 2027 art. 24 del Testo unico IVA) e senza corrispettivo non c'è fattura. Di conseguenza non si applica la rivalsa ENPAP e non si invia nulla al Sistema TS.

Serve il consenso informato anche se il colloquio è gratuito?

Sì: è una prestazione professionale come le altre. Servono informativa privacy e consenso informato (art. 24 del Codice deontologico) e, per i minori, il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Posso scrivere «primo colloquio gratuito» sul sito o nelle inserzioni?

È il punto più delicato: la L. 145/2018 (art. 1, c. 525) esclude dalle comunicazioni sanitarie offerte, sconti e promozioni con effetto attrattivo. Se lo comunichi, fallo in modo informativo e verifica prima con il tuo Ordine.

Se scalo il primo colloquio dalla seduta successiva cosa fatturo?

Il primo colloquio pagato si fattura all'incasso; la seduta successiva si fattura per l'importo effettivamente incassato. Confronta la soluzione con il commercialista prima di adottarla.

Fonti

Fonti consultate a ottobre 2026.

Prova Fuoriseduta

Fuoriseduta manda i promemoria, incassa, emette le fatture con ENPAP e bollo e le invia al Sistema TS. Guarda la demo senza registrarti e lascia la tua email per ricevere un avviso all'apertura.

Contenuto informativo, aggiornato a ottobre 2026: non sostituisce il parere del tuo commercialista o consulente. Le norme cambiano: controlla sempre le fonti ufficiali indicate.

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